Nel 1988 mio fratello Manuel ed io avevamo 9 e 4 anni quando nostro padre Roberto decise di trasferirsi da Brescia a Numana, per aprire quello che diventò il primo maneggio ed agriturismo della Riviera del Conero.

15 anni prima, nei pressi di Brescia, nostro nonno, ex ufficiale di cavalleria appena arrivato dall’Uruguay, grazie alla sua grande esperienza in campo equestre e con l’aiuto dei suoi 3 figli, all’epoca ragazzi, Roberto Eduardo e Pablo, trasmise la passione per i cavalli anche a coloro che inizialmente pensavano che l’equitazione fosse solo uno sport per pochi privilegiati.

Centrando quindi il suo lavoro sul contatto con gli animali e sullo svago non aprì il classico “circolo ippico”, chiuso ed un pò snob, ma un luogo di aggregazione, in cui tutti potevano imparare ad andare a cavallo divertendosi.
Lo stesso fece qui a Numana nostro padre.
Complici la natura rigogliosa che circonda l’agriturismo e la sua voglia di divertirsi, cominciò ad insegnare ad andare a cavallo non nel solito tondino, ma per le campagne, tra i boschi, in spiaggia e per i sentieri del parco del Conero.

In seguito alle numerose richieste di turisti che rimanevano affascinati dal posto e dalle passeggiate a cavallo, e con l’aiuto della nostra seconda mamma, Cristina (appena prima della nascita di nostro fratello Simon), decise di affiancare all’equitazione anche l’ospitalità e la ristorazione. Sfruttando le generose dimensioni della cascina sacrificavamo nei mesi estivi qualche camera, stringendoci un pò per cominciare ad ospitare i nostri primi clienti.
All’epoca i nostri ospiti dividevano con noi tutti gli spazi, dai servizi alla cucina, e molti venivano appositamente per vivere appieno un’esperienza “di campagna”, chiedendoci di poter prender parte ai lavori dell’azienda.

Nel tempo la concezione di agriturismo si è evoluta, purtroppo la tendenza generale è stata cambiare ciò che è nato come ospitalità familiare e rurale in hotel di campagna. Ma dopo quattro generazioni cambiare radicalmente il posto in cui viviamo e soprattutto il nostro modo familiare di intendere l’ospitalità non ci sembra giusto.
A noi piace condividere gli spazi che amiamo con i nostri ospiti, avere un rapporto amichevole con chi dorme nelle stanze in cui siamo cresciuti.

Se volete passare qualche giorno di relax, vicino al mare ma immersi nella tranquillità della campagna, in un ambiente amichevole e familiare, magari anche con i vostri amici pelosi (cani, gatti, uccellini… ma c’è anche chi è venuto con un maialino…) questo è il posto giusto per voi!

Vi aspettiamo!